Via Dei Macci, 118/r

Commenti

Aisa

Super picchi!!

scritto da Aisa
18 novembre 2007 alle 14:09
0

Il re dei cuochi e delle propagande politiche ha creato una leggenda.Prezzi decisamente elevati,ma la cucina e la cantina meritano questo ed altro!!Da propavare il famoso cervello, magari accompagnato da un Solaia 97'....unma volta nella vita bisogna fare pazzie ...

violita

Mangiare al meglio

scritto da violita
16 Luglio 2007 alle 12:26
0

Il cosiddetto "Cibreino", per distinguerlo dal "Cibreo" e dal "Caffè del Cibreo", è un posto molto valido, una trattoria ben arredata, semplice, coi tavoli in legno, le panche, vini toscani, i bicchieri ricavati dai fondi di bottiglia e un menu molto molto sfizioso. Come al "Cibreo" niente pasta, solo zuppe, ma che zuppe!
Non dimenticate il collo ripieno con la salsa di pistacchio, o quel piatto incredibile che assomiglia al sushi, ma è di gran lunga migliore!
Niente da rimproverare, tutto di qualità sopraffina, ben presentato, ben decantato. I dolci meritano una lieta fine, tra chees-cake e torta bassissima al cioccoalto fondentissimo non si sa cosa scegliere...
In più prezzi accessibili, stavolta il Patron Picchi non picchia!

violita

A tutto Cibreo

scritto da violita
16 Luglio 2007 alle 12:15
0

Zona Sant’Ambrogio, di fronte ai suoi fratelli “Teatro del Sale” e “Cibreo”, “Il Caffè del Cibreo” è un posto piccolo e arredato con gran gusto: sembra un caffè francese, in legno e con le tovaglie bianche, ben pulito e curato. Si mangia bene a colazione e a cena, come negli altri due consanguinei e l’atmosfera è perfetta anche per un aperitivo a suon di schiacciatine e pizzette di pasta sfoglia calde. Simpatico sedere fuori e vedere la gente del quartiere che “s’affretta e s’adopra di fornir l’opra”.

violita

Il Re Cibreo

scritto da violita
9 Luglio 2007 alle 22:40
0

Il Re del “Triangolo Picchi” è senza dubbio “il Cibreo”, che prende nome da un tipico piatto fiorentino.
Il ristorante è annoverato tra i migliori di Firenze e con ragionevolezza: ogni singolo piatto si distingue per qualità, originalità e prelibatezza.
Non si mangia la pasta, solo zuppe e secondi estrosi: è la geniale mentalità di Mr Picchi che detta legge.
I prezzi sono proibitivi: un secondo a 30 euro e un primo a 20 e suona abbastanza strano in un locale fondato da chi sostiene il credo popolano.
Giudizi politici e morali a parte, “Il Cibreo” è senza ombra di dubbio un gran posto, ben arredato, elegante e semplice, adatto per qualsiasi occasione e per palati aurei.
Non dimenticate di prendere un dolce, accompagnato magari da uno degli innumerevoli vini che la carta propone.